L’achillea (Achillea millefolium)

L’achillea (Achillea millefolium)

Nella Sila località Croce di Magara abbiamo trovato un habitat naturale dell’achillea (Achillea millefolium) è una pianta della famiglia delle Asteraceae. Oltre alle ben note proprietà cicatrizzanti, l’achillea possiende anche proprietà emostatiche ed è utile anche in caso di spasmi muscolari.

Proprietà dell’achillea

I fiori e le foglie di achillea contengono olio essenziale (azulene, camazulene, ß-pinene, cariofillene), flavonoidi, acidi organici (caffeico e salicilico), tannini idrolizzabili, steroli, lattoni, cumarine.

La fama dell’achillea è dovuta alla sua azione cicatrizzante e riparatrice tissutale e per questa ragione veniva ed è ancora impiegata per curare lesioni della pelle, ferite e piaghe d’ogni genere.

La pianta è oggi considerata un ottimo rimedio antispasmodico, in quanto aiuta a rilassare la muscolatura liscia, in presenza di dolori mestruali, colite o intestino irritabile accompagnato da crampi addominali; mentre per le proprietà stomachiche, viene usata per favorire la funzionalità digestiva ed epatica. Inoltre la presenza della flavonoidi (in particolare la vitexina) conferisce alla pianta un’azione riequilibrante del sistema ormonale utile per tutti quei sintomi connessi alla fase premestruale, associati a nervosismo, irritabilità, sbalzi d’umore, debolezza e nella stanchezza.

L’achillea possiede anche proprietà astringenti, antinfiammatorie ed emostatiche e quindi è in grado di arrestare le emorragie, e vari problemi di sanguinamento dovuti a gengive infiammate, mestruazioni abbondanti o emorroidi; mentre l’achilleina sarebbe in grado di controllare gli sbalzi di pressione e ristabilire la normale circolazione sanguigna.

Modalità d’uso

USO INTERNO

INFUSO: 1 cucchiaio di fiori di Achillea, 1 tazza d’acqua
Versare la pianta nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berne 2 tazze al giorno lontano dai pasti.  L’infuso e il decotto sono indicati per ragadi, emorroidi, ulcerazioni, diarrea,

Tintura madre di Achillea: 40 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, da bere 2 volte al giorno, lontano dai pasti.

USO ESTERNO

Un’utilizzazione alternativa dell’infuso sono gli impacchi di bellezza; si prepara un infuso di achillea lasciando riposare 10 gr di droga in mezzo litro d’acqua bollente, se ne fanno degli impacchi con pezze di cotone che vengono posti sul viso per eliminare punti neri e combattere l’eccesso sebaceo della pelle

Infine si può utilizzare l’erba per semicupi ponendone a macerare una bella manciata in acqua fredda per una dozzina di ore e facendo bollire poi per qualche minuto. Dopo aver filtrato si mescola all’acqua del bagno e ci si immerge fino alle reni, per cicatrizzare ragadi o per lenire spasmi addominali.

 

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