La cicoria (tarassaco)

La Cicoria selvatica, che si raccoglie in tutti i prati incolti lungo la penisola, ha quì in Calabria un sapore tutto particolare dovuto alle qualità pedologiche del terreno.

Con il termine “Cicorie” in questa regione si indicano una serie erbe selvatiche commestibili, non tutte amare, tra le quali il tarassaco dai fiori gialli.

La Cicoria selvatica è da sempre utilizzata nell’alimentazione e in fitoterapia come depurativo.

Le parti utilizzate sono le foglie e le radici.

La pianta è usata fresca per la preparazione di minestre insieme con altre verdure; l’acqua utilizzata per lessare le foglie è utilizzata come bevanda depurativa.

In alcune zone della Calabria spesso questa pianta viene consumata da sola: una volta lessata si strizza bene e si salta in padella con olio, pan grattato e formaggio pecorino calabrese.

In altre zone è utilizzata per conserve. Durante la II guerra mondiale, la radice arrostita forniva un surrogato del caffè.

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