Ceci Abbrustoliti (Calia)

Ceci Abbrustoliti (Calia)

I ceci sono tra i legumi più noti e utilizzati al mondo, più ampio è l’uso solo dei fagioli e dei piselli: in Italia, però, solo in tempi recenti il loro consumo è aumentato.

Sono semi di una pianta erbacea, il Cicer Arietinum, della famiglia delle Fabacceae e dell’ordine delle Leguminosae.

Si tratta di una pianta annuale che cresce anche in terreni secchi e aridi, perché l’apparato radicale si sviluppa in gran profondità. È una coltivazione originaria dell’Asia occidentale: già in tempi antichi però è stata importata in Europa.

I semi di questa leguminosa sono distinguibili in due categorie in dipendenza del loro calibro: le varietà a seme piccolo sono note e particolarmente apprezzate nel mercato medio orientale e in India, mentre quelle che hanno seme più grosso sono preferite in Italia, Spagna e Nord-Africa. In queste aree, i ceci sono perlopiù consumati interi, più che essiccati e ridotti in farina, e questo è il motivo per il quale è maggiormente diffusa la coltura delle varietà seme medio-grande.

La semina avviene ogni anno nel corso del periodo invernale, in particolare verso la fine di febbraio quando è scongiurato il pericolo di gelate. La raccolta avviene tra luglio e agosto e si fa, in genere, estirpando le piante a mano per poi lasciarle essiccare in campo prima di procedere alla sgranatura.

I “ceci abbrustoliti” o “ceci arrostiti“, che prendono il nome di “calia“, sono una ricetta tradizionale della cucina calabrese. Hanno origini antichissime e viene denominata tecnica della caliatura è probabilmente di origine araba, da cui anche l’origine del nome, dall’arabo haliah.

Una volta era uso nei teatrini di periferia ed anche poi nei cinema dei rioni, vendere della frutta secca in coppi di carta.  Di solito, la Calia sono vendute da commercianti ambulanti, che le preparano sul posto, venendo consumate poi per strada, ancora tiepide e croccanti.

Certificazioni

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito i ceci abbrustoliti nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria (PAT).

Preparazione

I ceci tostati sono un piatto molto semplice, ma sfizioso, invitante e che risulta anche sano ed energetico, grazie alle qualità nutrizionali dei ceci.

La ricetta tradizionale su come fare i ceci tostati, prevede l’uso di una grande padella forata su cui viene versata della sabbia.

Per fare i ceci tostati è molto importante usare i ceci secchi per mantenere il gusto originario.

I ceci vengono:

  • mettere i ceci in ammollo per una notte intera
  • versati in una ciotola insieme a due cucchiai di olio di oliva, un cucchiaio di paprica dolce,rosmarino, sale e procedete mescolando;
  • dopo averli mischiati per bene, versateli su una teglia da forno e fate cuocere a 200 gradi per circa 25 minuti;
  • di tanto in tanto smuoveteli al fine di farli cuocere in maniera uniforme;
  • una volta che saranno belli “croccanti”, toglieteli dal forno e fateli raffreddare.

I vostri ceci abbrustoliti saranno pronti per essere serviti.

Una volta preparata in questo modo, i ceci abbrustoliti si conservano per diversi giorni.

Se li si vuole preparare in casa, il modo più semplice è quello di tostare i ceci precotti nel forno a 200 ° per circa 40 minuti e poi insaporirli con sale e spezie come origano, aglio disidratato o paprica.

Degustazione

Ideali come:

  • snack;
  • spuntino rompi-digiuno;
  • contorno originale.

Per accompagnare l’aperitivo, i ceci abbrustoliti sono irresistibili quanto le arachidi e le noccioline, ma sicuramente più sani e nutrienti.

 

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