Sauza di fave

Sauza di fave

La ‘Sauza’ è una ricetta tipica Calabrese, nella specifica zona del Cirotano.

Piatto povero di origine contadina, dal sapore agrodolce molto gustosa si consuma fredda.

Un piatto ‘povero’ nato dalla necessità di mettere qualcosa in tavola avendo soltanto agli unici due elementi : fave dell’orto e pane raffermo, oltre ai condimenti, lessando le fave e aggiustandole in padella con un po’ di mollica, di olio, di aglio, di aceto e pepe rosso macinato.

Dalle bucce di fave nasce un capolavoro culinario ricco di gusto, patrimonio della nostra gastronomia locale.

Vengono utilizzate le fave più tenere, quelle appena nate, che già dai primi di Marzo fanno capolino tra i filari coltivati, regalandoci le prime “sauze”.

Fino a Maggio, in molti orti o campagne la crescita e la raccolta del prodotto si rinnova più volte, consentendo di farsi anche una scorta per l’estate.

Vengono usate anche le fave più cresciute eliminando i due costoni laterali del baccello che sono la parte più dura e filamentosa anche dopo la cottura, utilizzandone solo la parte centrale, più tenera. Come per tutte le ricette tradizionali popolari, nate nelle case non esiste un dosaggio preciso degli ingredienti esistono diverse varianti, con più o meno aceto, con l’aggiunta di qualche foglia di alloro o di menta.

INGREDIENTI:

  • Fave tenere
  • mollica di pane casareccio raffermo e sbriciolato
  • olio extravergine d’oliva
  • aceto
  • pepe rosso in polvere
  • aglio
  • sale per la bollitura

PROCEDIMENTO:

Pulire le fave, facendo bene attenzione, soprattutto se non sono proprio tenerissime, ad eliminare con un coltellino affilato, i due costoni laterali, che risulterebbero dure e filamentose anche dopo la cottura.

Lavare accuratamente le fave, scolarle e tuffarle in una capiente pentola di acqua bollente già salata, lessandole per pochi minuti se sono molto tenere o per 15 minuti circa se sono più dure. Scolarle.

Eventualmente tenere da parte un mestolo di acqua di cottura.

Versare nella padella l’olio e le bucce lessate, lo spicchio d’aglio schiacciato o a pezzetti, a seconda che preferiate eliminarlo successivamente o tenerlo, la mollica sbriciolata e l’aceto, tenendo il fuoco basso perchè le fave e l’aglio non devono mai friggere.

Aggiungere la spolverata di pepe rosso, fare amalgamare bene gli ingredienti per pochi minuti, se il tutto dovesse risultare un po’ asciutto, aggiungere uno o due cucchiai di liquido di cottura o mettere un coperchio sulla padella.

Quando tutti gli ingredienti saranno morbidamente legati tra di loro la “sauza” è pronta.

 

Opera Terra La Tradizione Beverage
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